Informativa

Assemblea Parrocchiale sull’Iniziazione Cristiana (Catechismo) 2014

Carissimo/a,
La pace del Signore sia con te.
Ho voluto convocare questa assemblea in via straordinaria per riflettere sulla possibilità di costruire insieme un percorso educativo, per l’Iniziazione Cristiana dei nostri figli, che sia capace di renderci tutti protagonisti di un cammino di fede, in linea con quanto il papa Francesco e i nostri Vescovi ci indicano già da tempo.
Per questo ho preparato questo foglio con due proposte di base che ti invito a prendere in considerazione.
Certo della tua partecipazione, ti aspetto Giovedì 30/01/2014, ore 21:15 al Santuario di Querce.
Fraterni Saluti, Don Udoji.

Un Improrogabile Rinnovamento Ecclesiale

Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.
(Mt 28,19-20)

Oggi, in questo “andate” di Gesù, sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa, e tutti siamo chiamati a questa nuova “uscita” missionaria.
Ogni cristiano e ogni comunità discernerà quale sia il cammino che il Signore chiede, però tutti siamo invitati ad accettare questa chiamata: uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo.
Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l’auto-preservazione.
La parrocchia non è una struttura caduca; proprio perché ha una grande plasticità, può assumere forme molto diverse che richiedono la docilità e la creatività missionaria del pastore e della comunità.
Questo suppone che realmente stia in contatto con le famiglie e con la vita del popolo e non diventi una struttura prolissa separata dalla gente o un gruppo di eletti che guardano a se stessi.
La pastorale in chiave missionaria esige di abbandonare il comodo criterio pastorale del “si è fatto sempre così”.
Invito tutti ad essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità.
Esorto tutti ad applicare con generosità e coraggio gli orientamenti di questo documento, senza divieti né paure.
L’importante è non camminare da soli, ma contare sempre sui fratelli e specialmente sulla guida dei Vescovi, in un saggio e realistico discernimento pastorale.
(Dalla Enciclica “Evangelii Gaudium” di Papa Francesco)

L’Iniziazione Cristiana come Itinerario Educativo

L’Iniziazione cristiana non è da intendersi tanto come “preparazione ai sacramenti”, ma appunto, come “iniziazione alla vita in Cristo attraverso i Sacramenti” (Cristiani non si nasce, ma si diventa).
Essa si compie in due grandi momenti: l’inizio attraverso il Battesimo, il completamento attraverso la Confermazione e l’Eucaristia.

La catechesi in preparazione al Battesimo

La coppia che intende battezzare un figlio si rivolga al parroco per iniziare il cammino di preparazione… si farà presente l’importanza della scelta dei padrini e delle madrine, che avranno il compito di “garante” ed accompagnatore nel cammino di fede.
Nel periodo che va dalla nascita all’età scolastica, il bambino dovrebbe essere educato dai genitori per lo meno a farsi il Segno della Croce e recitare il Padre Nostro, l’Ave Maria, il Gloria al Padre, dovrebbe già conoscere per sommi capi la storia di Gesù ed essere capace di rivolgere una breve preghiera al Signore al mattino e alla sera.
In questo periodo può svolgere una grossa funzione educativa la scuola materna cattolica.

Completamento dell’Iniziazione Cristiana attraverso l’ Eucarestia e Cresima

Verso i sei anni, il secondo momento, quello del “completamento” dell’Iniziazione cristiana.
Si preparano i ragazzi alla Prima Comunione, alla Confessione, alla Cresima. Ora sentiamo la necessità di una revisione.
Occorre adeguare tale preparazione alla luce delle nuove necessità delle famiglie Sicuramente in questi anni abbiamo acquisito alcune certezze:

  1. Che ci vuole un coinvolgimento il più grande possibile dei genitori;
  2. Che ci vuole un’attenzione personalizzata a ciascun ragazzo e alla sua storia;
  3. Che si deve tenere conto di tutte le dimensioni della vita del ragazzo.

La seconda tappa, che va dagli 11 ai 15 anni è invece il periodo della scoperta di sé come “creatura nuova” in Cristo, che riceve il Sacramento della Cresima mediante il dono dello Spirito Santo.
La proposta formativa prosegue nell’età giovanile.
Il cammino formativo dei giovani prende inizio dai 15 anni per arrivare oltre i 18 con eventuali proposte di gruppi giovanili parrocchiali.
(dalla Lettera Pastorale del Vescovo, “La Speranza in noi”)

Due Proposte Indicative per le Nostre Parrocchie

Battesimo – 4 celebrazioni comunitarie tra Galleno & Querce:

  • Adeguati incontri di preparazione.
  • Incontro annuale per i battezzati negli ultimi 5 anni (nella Solennità del Battesimo del Signore).
  • Incontri preparatori per la partecipazione ai percorsi dell’Iniziazione Cristiana per le famiglie con i figli dai 5 ai 6 anni.
  • Ai genitori il compito di insegnare ai figli entro i 6 anni le prime preghiere cristiane: il Segno della Croce, Padre Nostro, Ave Maria, Gloria a Padre, Angelo di Dio e a sapere rivolgere una breve preghiera a Dio. Questo sarà possibile solo pregando insieme.

Prima Proposta

Si mantiene l’impostazione attuale riportando l’orario a Domenica ore 10:00 – 12:00

Primo Ciclo – Dai 6 agli 11 anni:
Obiettivi minimi – Le prime preghiere cristiane; alcuni racconti biblici; preparazione al sacramento dell’Eucaristia.

  • Incontri settimanali con la partecipazione alla santa messa parrocchiale
  • Incontri periodici di verifica con catechisti e genitori

Secondo ciclo – Dagli 11 ai 15 anni:
Obiettivi minimi – Conoscere la chiesa; sentirsi parte della comunità parrocchiale attraverso servizi alla carità; preparazione al sacramento della Confermazione.

  • Incontri quindicinali per gli adolescenti e partecipazione alle attività parrocchiali
  • Una scelta libera per l’oratorio parrocchiale da svolgere in un giorno fra settimana che favorisca di più la partecipazione.

Terzo Ciclo – Dai 15 ai 18 anni ed oltre:
Obiettivi – Percorso per i giovani per arrivare alla Pubblica Professione della Fede, un discernimento vocazionale ed eventuale scelta di servizio alla comunità.

Seconda Proposta

Primo Ciclo – Dai 6 agli 11 anni:
Obiettivo – Un cammino insieme per condividere l’esperienza di fede.
Si propone un percorso da svolgere principalmente in due momenti per ogni mese.

  • Un incontro di catechesi per genitori e figli.
  • Un incontro con i soli bambini, e partecipazione alla Santa Messa Parrocchiale.

Incontri di preparazione immediata al sacramento dell’Eucaristia (breve durata a cadenza settimanale).

Secondo ciclo – Dagli 11 ai 15 anni:
Obiettivi – Accompagnare la crescita dei ragazzi nell’età adolescenziale e accrescere nei ragazzi il senso di appartenenza alla parrocchia.

  • Preparazione dei ragazzi per il servizio Ministrante e partecipazione alla vita parrocchiale.
  • Incontri mensili di catechesi e di preparazione immediata al sacramento della Confermazione.
  • Libera adesione ad eventuale proposte associative, oratorio parrocchiale, ecc.
  • Incontri di dialogo con i genitori in collaborazione con figure di riferimento.

Terzo Ciclo – Dai 15 ai 18 anni ed oltre:
Obiettivi – Percorso per i giovani per arrivare alla Pubblica Professione della Fede, un discernimento vocazionale ed eventuale scelta di servizio alla comunità.

Autore: Parrocchie delle Cerbaie

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